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Attività
Continua l'attività della Cell Factory a supporto dei protocolli clinici di terapia cellulare. Il 2010 ha visto l'avvio del protocollo CD133 Cirrhosis con l'azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna per il trattamento di pazienti con insufficienza epatica terminale per i quali sono state effettuate le prime 3 preparazioni cellulari.
L'Università di Parma ed il Cardiocentro del Ticino sono invece nelle fasi finali dell'iter autorizzativo per poter iniziare le sperimentazioni cliniche basate sull'utilizzo di cellule CD133+ midollari come adiuvanti negli interventi di rivascolarizzazione associati al by-pass aorto-coronarico: un altro passo in avanti nel recupero della funzione cardiaca dopo infarto. La speranza è che tutti questi innovativi approcci terapeutici possano consentire un minor ricorso al trapianto di fegato e di cuore, obiettivo molto importante, vista lo squilibrio tra richiesta di trapianti e disponibilità di donazioni.
Si avanza con decisione anche nel campo della terapia delle malattie neurodegenerative, grazie alla formazione di un gruppo multidisciplinare composto da neurologi, esperti di terapia cellulare, ematologi, medici nucleari e neuroradiologi riunitosi il 23 giugno u.s. per gettare le basi di una sperimentazione clinica basata sulla somministrazione di cellule staminali mesenchimali in una grave forma di malattia di Parkinson denominata Paralisi Sopranucleare Progressiva. La cautela in questi casi è d'obbligo: in passato simili promesse originate dall'utilizzo di cellule e tessuti di origine fetale sono state disattese, ma oggi i progressi delle conoscenze scientifiche sulle potenzialità delle cellule staminali e gli strumenti a disposizione per la loro caratterizzazione, incoraggiano al loro utilizzo nel contesto di studi clinici controllati.
Ed infine dal cordone ombelicale ancora promettenti novità: grazie ad un protocollo sviluppato dal settore ricerca della Cell Factory, sarà presto possibile ottenere cellule mesenchimali GMP di grado farmaceutico anche da questa nuova sorgente di cellule staminali. Il loro utilizzo per la riparazione del rene e del polmone si avvicina sempre di più.
Cell Factory work supporting cell therapy clinical protocols is proceeding.
During 2010 we could start up the protocol "CD133 cirrhosis" along with Bologna University Hospital, for the treatment of patients with terminal liver failure, for whom were produced the three first cell preparations.
The University of Parma and Ticino Cardiocentro are at the final stage of obtaining the authorization to begin clinical trials based on the use of CD133 + bone marrow cells as adjuvants in revascularization associated with coronary artery bypass graft: a further step in the recovery of cardiac function after infarction. We hope that all these innovative therapeutic approaches may allow to diminish the use of liver and heart transplantation, which would be a very important goal to achieve, given the imbalance between demand and availability of transplant organs.
Work is being done even in the filed of therapy of neurodegenerative diseases, through the promotion of a multidisciplinary team consisting of neurologists, experts in cell therapy, hematologists, nuclear medicine physicians and neuroradiologists: these experts met on June 23rd to lay the foundations of a clinical trial based on the administration of mesenchymal stem cells in a severe form of Parkinson's disease called Progressive Supranuclear Palsy.
Utmost caution in these cases is a must: past expectations arising from the use of fetal cells and tissues failed, but today the progress of scientific knowledge on the potential of stem cells and the tools available for their characterization , encourage their use in the context of controlled clinical trials.
Finally from the umbilical cord still promising news: thanks to a protocol developed by Cell Factory Research Division it will soon be possible to obtain GMP pharmaceutical grade mesenchymal cells from this new source of stem cells. Their use for the repair of the kidney and lung is getting closer.